tOSSEECCO IL MIO SFOGO MATTUTINO CONTRO IL MIO POVERO E DERELITTO MARITO,AFFLITTO DALLA TOSSE E DAL MAL DI GOLA.
COSA LEGITTIMA TOSSIRE SE HAI IL RASCHIETTO ALLA GOLA.

MA SE HAI UNA MOGLIE STRONZA E INTOLLERANTE….LA TUA VITA SARA’ DURA E LASTRICATA DI SOFFERENZE. OLTRE A QUELLA DEL MAL DI GOLA…S’INTENDE.

IO OOOODIO LA TOSSE (frase da pronunciare diventando verdi e gonfie), QUELLA TOSSETTA PERSISTENTE, COF COF COF….COF COF COF….HEHEHK HEHEHEK…COF COF..

E IO DO DI MATTO. NON CI POSSO FARE ASSOLUTISSIMAMENTE NIENTE…QUANDO SENTO TOSSIRE COSI’,MI VIENE L’ISTINTO DI PICCHIARE CON UN’ESTINTORE, DI TIRARE LE TESTATE CONTRO IL BIDET, E’UNA REAZIONE REPENTINA DI BILE CHE MI SALE SU E NON RIESCO A FRENARE…ORCO BOIA…

SMETTI DI TOSSIREEEEE!!!!!!!!

“Ma come faccio? Mi viene…ho il mal di gola…….cof cof …hehhek”

PRENDITI UNA PASTIGLIA, NACONDITI IN UNA CAVERNA FINCHE’NON SARAI GUARITO…MA PER PIETA’…SMETTI DI TOSSIREEEEEEEEEE IN CONTINUAZIONEEEEEEEEEEEEEE!!!!

LO SO CHE E’ DA STRONZI..MA LA TOSSE MI VIOLENTA L’ANIMA, FA USCIRE LA PARTE CATTIVA DI ME.

STAMANI L’ULTIMO GRIDO E’ STATO:

BASTAAAAAAAAAA VATTENEEEEEEEE, VAI A TOSSIRE A LAVOROROOOOOOO!!!!

Poverino, sono da fucilazione.

 

ECCO IL MIO PROPOSITO,LA MIA PROSSIMA RAGIONE DI VITA,IL MIO PROSSIMO OBBIETTIVO RAGGIUNGIBILE (DOPO QUELLO DI ASSOMIGLIARE A DEMI MOORE IN STREPTEASE).
COME FARE, QUANDO SEI LAUREATA IN ARCHEOLOGIA E NON SAI FARE UNA O COL CULO?
SEMPLICE. SCRIVERE HERRY POTTER. O UN QUALSIASI LIBRO IN 80 PUNTATE, CHE MI POSSA GARANTIRE DI ANDARMENE DA QUESTO BUCO DI MERDA E AL TEMPO STESSO DI POTER FARE UN ORDINE ALLA BOTTEGA VERDE SENZA POI NASCONDERMI OGNI VOLTA CHE SUONA IL FATTORINO CON LO SCATOLONE.
MA SICCOME HO L’ INNATA CAPACITA’ DI NON REALIZZARE MAI UN PROPOSITO IN MANIERA CONCRETA, MI VIENE IN MENTE MIO PAPA’, E I PROPOSITI E IL MIO GLORIOSO E BARBARICO YOOOOP LASCIANO IL POSTO AL RANTOLO DI DOLORE DEL
CAFFE’ BOLLENTE VERSATO SULLA VESTAGLIA PULITA.
EGLI DICEVA: QUANDO DIVENTERO’ RICCO (VINCENDO AL TOTOCALCIO) MI COMPRERO’ UNA BARCA…UN 15 METRI..E POI CE NE ANDIAMO IN GIRO PER IL MONDO.
POI DOPO 10 ANNI: MAGARI MI PRENDO UN 10 METRI…(dopo aver ridimensionato la sua passione-fiducia nel totocalcio)
DOPO ALTRI 10 ANNI
:SCELTA DI RIPIEGO (Un catamarano di 5 metri, in cui eravamo costretti a gite pericolosissime col culo all’addiaccio compensa per un paio d’anni la voglia di barca)
DOPO 2 ANNI: Vende il catamarano, che era solo un ripiego…e compra un posto barca da 15 metri. Ma di barche..neanche l’ombra. Chi compra un posto barca senza avere una barca..oltre a sentirsi un pò pirla…generalmente lo affitta al Briatore di turno.
DOPO 2 ANNI: QUANDO DIVENTERAI RICCA MI COMPRERAI LA BARCA. E qui si è accorto che non diventerà mai ricco, perchè per diventarlo non basta dirlo…ma ha ancora una speranza: che su tre figli almeno uno diventi tanto ricco da regalargli una barca.
#§#u/u#§#

INVECE IO DIVENTERO’ RICCA, RICCHISSIMA……E ANDRO’ DAVVERO A VIVERE IN BARCA IN AFRICA….AHAHAHA

TTUALMENTE: nessuno di noi tre è diventato ricco, o se lo è diventato, si guarda bene dall’investire i risparmi per comprare la barca al papà.

Sfumato il proposito BARCA, adesso mio papà si è posto un altro obiettivo raggiungibile da non mettere inpratica: andare a vivere in Africa. Per svernare al caldo, per andare al mare anche quando da noi è freddo, insomma, per riempire il buco lasciato vuoto dalla lucidatura della barca e dalla totale assenza di interessi apparte…il mare e la barca.
Sono anni che ogni giorno d’inverno ci tartassa, a partire dal primo cenno di pioggia invernale:”BASTA…..VADO IN AFRICA…” Mia mamma gli dice “VAI“….lui si lamenta un pò, si stiracchia, e poi va in camera a fare il sudoku.

In questa foto compare con gli occhiali da piscina, per fare il soffritto..gli da fastidio la cipolla

 

 

Ecco il losco proposito

Ecco il losco proposito:fare un video alternativo-rock da regalare agli sposi approfittando dell’attrezzatura video che uso per mammenellarete.
Inizio a filmare lo sposo, poi mi accorgo che qualsiasi proposito creativo sarà vano: in chiesa siamo in piedi, vicino alla porta: su 100 invitati,100 hanno macchina fotografica o videocamera…ritagliarsi uno spazio sarà difficile,considerato che ho sempre davanti la parrucca del fotografo che somiglia a Leone di Lernia.
I piedi cominciano a dolere, arriva la sposa, un nugolo di persone mi si parano davanti, io scompaio dietro una palma, con cui passerò dei bellissimi momenti di intimità…ma fare video..non se ne parla..poi abbandono per sempre il subdolo proposito..farò il video al ristorante. Le scarpe intanto reclamano pietà, nonostante tutto seguo la bella cerimonia e mi commuovo anche, o forse sono i calli,non so, ma alla fine decido di ritirare fuori la camera….e scopro l’ineluttabile deficienza che alberga nei miei neuroni: è rimasta accesa…la batteria è scarica. A casa scopro un filmato di 20 minuti,come soggetto,una mattonella in cotto del pavimento della chiesa.
Auguri ragazzi,vi voglio bene.

Bentornate dal ponte del 2 giugno..o se non siete andate da nessuna parte, bentornate nel mio modesto salotto con la carta da parati anni 70.
Per me stessa tiritera di ogni ponte: sabato mattina abbiamo caricato nonna, bambino e kili di bagagli per la Toscana, destinazione Pisa,dove abbiamo lasciato la nonna che se n’è tornata a Piombino col treno, e dove noi invece eravamo invitati ad un matrimonio. Il viaggio quindi stavolta ci ha visto protagonisti, oltre che di gomitate alle valige, di lotte con gli abiti buoni appesi agli affarini delle portiere. Inoltre fino all’ultimo eravamo indecisi..portiamo la nonna o il passeggino?? Abbiamo deciso per la nonna,dato che il nonno,rimasto a Piombino, aveva finito il cibo nella ciotola.
Un delirio. Ovviamente Christian non ha dormito mai in viaggio, se non due minuti prima di arrivare.
Il matrimonio? E’ stato molto Vip, molto ben organizzato, tanto che gli sposi, che erano l’anno scorso al mio,credo l’abbiano preso come spunto per “cosa non bisogna fare” ad un matrimonio. Ma sapete, noi siamo più da pizza e fichi, del tipo che mio marito credeva che il centrino all’uncinetto sopra il sottopiatto d’argento andasse legato al collo..comunque….
Inutile dire che ci siamo persi. Noi eravamo a Pisa, il matrimonio alla Badia di Morrona, TEORICAMENTE ad un ora da Pisa. Il navigatore bugiardo, che io chiamerò Pinocchio, ben presto ha cominciato a dare i numeri, tipo che se partivamo alle 15 saremmo arrivati alle 4 del mattino. Eravamo ad una rotonda, è andato in tilt e Alex ha fatto la rotonda 24 volte prima di capire che il moto rotatorio continuo avrebbe nuociuto sia al mio stomaco che all’igiene della sua macchina…all’improvviso ha ricordato la direzione da seguire e si è salvato dall’inondazione.
Finchè poi, con la macchina tirata a lustro, Pinocchio ci ha detto: “GIRARE A SINISTRA”. Fatto. E qui inizia una stradina sterrata tipo mulattiera, che ci conduce in visione panoramica di paesini assenti dalla carta geografica, raggiungibili solo a dorso di mulo..SOIANA..SOIANELLA..SOIANA DI SOTTO E SOIANA DI SOPRA…unico nostro pensiero:”OK, OGGI SIAMO SOBRI…MA COME FAREMO ATORNARE STANOTTE DOPO IL QUINDICESIMO PROSECCO??”

( I )

Giugno 5, 2008

DIAVOLACCIO…QUALCOSA NON TORNA.

ALLORA: prima non facevo step, e il mio culo era così:

( I )

Poi ho iniziato a fare step, e dopo 15 giorni era così

( I )

Poi ho continuato a fare step, e oggi è così

( I )

In pratica sono dimagrita da tutte le parti, le puppe risucchiate potrebbero farmi da sciarpa….ma il culo è uguale a prima.

BOH.

IO E IL MIO NUOVO TAGLIO DI CAPELLI...AH, C\'E\' ANCHE MIO MARITODicevo i capelli…il giorno prima del matrimonio decido di dare una rinfrescata al mio look da mina esplosa in un campo di carciofi..invece di affidarmi alla Parrucchiera Luisella,all’angolo fra la pescheria e il ristorante cinese Kung Fu, decido di sperimentare il nuovo salone aperto al centro commerciale
Si chiama D’Auria Heir Designer….e già qui mi dovevo insospettire. Però i prezzi sono accessibilissimi,uguali a quelli di Luisella Parrucchiera per signora,angolo fra la pescheria e il ristorante cinese Kung FU.
Quindi mi avvicino, e un tipo bieco si avvicina…la faccia è uguale a quella di JeremyIrons,ma anoressico, sui 65 anni, abiti trasandati, smalto rosa ad una mano e rosso sull’altra.
Mentre estraggo una monetina per l’elemosina,lui mi fa “Come posso esserle utile?” Ripongo la monetina e spaventata afferro i sali, dopodichè dico: “Vorrei tagliare i capelli”.
Vengo accompagnata ad un lavateste, e in tre minuti sono circondata: tre strani figuri vestiti di giallo e nero e coi capelli ritti mi osservano con attenzione, penso,oddio, mi aggiusto i peli sopra il labbro, passo l saliva fra le sopracciglia, sudo freddo…si avvicinano felpati,iniziano a toccarmi le punte dei capelli e ad osservarle in controluce facendo gesti strani..il loro maestro inizia a recitare un mantra “useremo una maschera oil free-relax per compattare il capello squamato, poi mi fate un trattamento antifizz con radice di corbezzolo e cocaina,poi mi diradate unpò la massa.” Ero come un formicaio con intorno le formiche, delle formiche marziane che parlavano la lingua di Malgioglio.Aiuto,non diradate troppo la mia massa, volevo solo una spuntatina da 25 euro. Ma è troppo tardi. Mi sveglio dal trance e intorno al collo ho una sciarpa di gomma e una cappa viola,sembro Daltanius, eGeremy Irons de noantri mi conduce al luogo del martirio. Tira fuori dodici paia di forbici,mi rassicura,non perderò l’uso delle orecchie: ha deciso (ma non dovrei decidere io?) mi farà un taglio gestibilissimo, che non ha bisogni di cure,di piastra,di phon, solo di un trattamento Kerastase da 70 euro. Mi fido.
Torno a casa povera:ho capito perchè i prezzi del taglio sono uguali a quelli di Luisella:perchè la loro vera arte è estorcerti l’acquisto di shampi ebalsami che vivono normalmente sulla vascada bagno di Madonna,Paris Hilton e Malgioglio, appunto.
Ma la cosa peggiore è che suono alla porta di casa mia,mia madre mi apre…e richiude la porta,dicendo: “Basta, drogati, andate a lavorare”.
Il risultato lo vedete nellafoto, sono a metà fra Rita Pavone e Bruce Lee, sulla mia testa una sorta di

QUESTA FRASE GENIALE L’HO LETTA NEL LIBRO “ANCHE LE FORMICHE” ETC ETC.., E’ DI STEVE MARTIN E DESCRIVE PIU’O MENO IL MIO ATTUALE STATUS PSICOFISICO.

SE ESSERE MADRE E’ IN ASSOLUTO L’ESPERIENZA PIU’ BELLA DELLA MIA VITA, E’ ALTRESI’ QUELLA PIU’DEVASTANTE.  IO CREDO A QUELLE STAR CHE ABITANO IL MICROCOSMO MAGICO DELLE TRASMISSIONI DI MICHELE CUCUZZA: “ESSERE MADRE E’ MERAVIGLIOSO, E’ SPLENDIDO, E’ BELLO, IO NON SONO COME QUELLE MADRI CHE LASCIANO IL FIGLIO ALLE TATE! “

CAZZATE.

DI TATE NE HANNO A CENTINAIA, SENNO’ NON SI SPIEGHEREBBERO L’ACCONCIATURA ALL’ULTIMA MODA,LA FRENCH PERFETTA CON UNGHIE LUNGHISSIME, L’ABBRONZATURA TONALITA’ CASTORO. DICIAMOCELO, SE FAI IL BIDE’ A TUO FIGLIO CON QUELLE UNGHIE RISCHI DI FARGLI IL SECONDO BUCO NEL SEDERE.

IN REALTA’ LA MIA E’ PURA E SEMPLICE E INSANA INVIDIA: MAGARI QUESTE DONNE SONO VERE, DICONO LA VERITA’, SONO SEMPLICEMENTE “ORGANIZZATE”. “ORGANIZZAZIONE” E’ UNA PAROLA STATA ASSENTE NEL MIO VOCABOLARIO FINO A UN ANNO FA….FINO AL 2007 IL MIO VOCABOLARIO CONTENEVA PAROLE COME “NIETZSCHE”, “METATEATRO”,”PARALIPOMENI”, “EURIPIDE”, “STRATIFICAZIONI ARCHEOLOGICHE”, “TOPOLINO”, “MERDA”,”FORZA MAGGICA ROMA”, “MILA E SHIRO DUE CUORI NELLA PALLAVOLO”….MA NON “ORGANIZZAZIONE”.

ORA SONO QUI: SONO LE 8:56, SONO IN PIEDI DA TRE ORE: HO FATTO SUGO E BRODO PER IL PICCINO, CHE E’ STATO LAVATO, CAMBIATO, RICAMBIATO, DATA COLAZIONE, FATTE LE CAMERE….E IO? DOVE SONO ALLORA LE MIE UNGHIE E LA MIA ACCONCIATURA ALLA MODA? DOVE E’ IL MIO PERSONAL TRAINER? SAI CHE C’E’,MI SA CHEL’ORGANIZZAZIONE DA SOLA NON BASTA…QUA MANCANO I QUATTRINI, QUELLI CHE SI FANNO QUANDO PUOI MOLLARE IL CAGONE ALL’ASILO, O DAI NONNI..MANCANDO QUESTE DUE VARIABILI, FACCIO I CONTI CON UN NIDO DI TAFANI CHE MI GRAVITA SULLA SCATOLA CRANICA, UNGHIE ROTTE, MANI DEVASTATE DAL LYSOFORM….E CON MIA MADRE CHE MI DICE,A 400 KM DA QUI:”TI STAI TRASCURANDO”.

COSI’ PENSO DI SCRIVERE A MICHELE CUCUZZA: “SMETTI DI ILLUDERCI CHE ESSERE MADRE SIA UNA ROBA DA FIGHE, E VIENI TU A GUARDARMI IL BIMBO, COSI’ IO MI SBRIGO A FARE I MESTIERI E VADO A FARMI DEPILARE CON IL TAGLIAERBA DAL MIO AMICO GIARDINIERE. “

 

Buon pomeriggio. Iniziare un blog è sempre arduo, figuriamoci un V-log…i video del V-log parlano di te, e visti i video presenti su questo spazio, non ho molta speranza di potermi riabilitare agli occhi del vasto pubblico (ovvero 2 persone che volevano andare sul sito di Amici di Maria de Filippi e si sono ritrovate qui). Ok, ormai il danno è fatto, ma almeno lasciatemi spiegare…io credo che ci siano tanti modi di essere mamma: c’è quello tradizionale, fatto di ansie e golfini fatti a maglia, poi c’è la vera mamma perfetta, quella col bimbo che dorme 23 ore su 24 e la filippina che pulisce casa, per cui può andare sereni in giro a ricostruirsi le unghie e a fare Pilates. Poi ci sono io. Mio figlio non dorme nemmeno sotto sedativi, la mia filippina sono io, quindi non ho tempo di fare i golfini a maglia…ma non sono ansiosa. Dopo una crisi post-parto dovuta al mio senso di inadeguatezza come madre, ma anche a 30 kg in più depositatisi sul mio retrobottega, ho scelto una nuova via: quella dello scazzo. Perchè piangere se si può riderci su? E’ possibile sorridere quando tuo figlio caga sul copriletto ricamato a mano (non da me)? E’ possibile perdere 30 kg saltando su e giù per la casa a ritmo salsa? E’ possibile prenderla bene se il pediatra è la fotocopia di Saddam Hussein? Certo. Non sarò la mamma perfetta, non sarò la moglie ideale…ma volete mettere il divertimento?

Ballo ballo da capogiro

Gennaio 21, 2008

Sfida:

Io…

…contro la mitica Raffa

Chi vince secondo voi?

Scrivetemelo…:-)))

Ave, mio figlio mi ha presentato, ma vorrei dire due parole a riguardo di questo Vlog:

primo, grazie alla redazione che si occupa di mammenellarete, di cui io sono un prodotto, di cui probabilmente ora si vergognano;

Secondo: dopo aver visto i video di questo vlog vi sarete domandati “Ma che è, scema?” e cercherò per quanto possibile di farvi cambiare idea sul mio conto, anche se so che ormai avete già la mano sul telefono per chiamare i servizi sociali affinchè vengano a salvare mio figlio da una madre tanto sconsiderata.

Terzo: non voglio andare da Maria de Filippi, è solo un modo per perdere peso, ancorchè discutibile…

Saranno famosi

Gennaio 15, 2008

Ma secondo voi, non sono meglio io? Altro che veline…sono una mamma sprint!O no?
:-) )