DIVENTERO’ RICCA…RICCHISSIMA….
Giugno 6, 2008
ECCO IL MIO PROPOSITO,LA MIA PROSSIMA RAGIONE DI VITA,IL MIO PROSSIMO OBBIETTIVO RAGGIUNGIBILE (DOPO QUELLO DI ASSOMIGLIARE A DEMI MOORE IN STREPTEASE).
COME FARE, QUANDO SEI LAUREATA IN ARCHEOLOGIA E NON SAI FARE UNA O COL CULO?
SEMPLICE. SCRIVERE HERRY POTTER. O UN QUALSIASI LIBRO IN 80 PUNTATE, CHE MI POSSA GARANTIRE DI ANDARMENE DA QUESTO BUCO DI MERDA E AL TEMPO STESSO DI POTER FARE UN ORDINE ALLA BOTTEGA VERDE SENZA POI NASCONDERMI OGNI VOLTA CHE SUONA IL FATTORINO CON LO SCATOLONE.
MA SICCOME HO L’ INNATA CAPACITA’ DI NON REALIZZARE MAI UN PROPOSITO IN MANIERA CONCRETA, MI VIENE IN MENTE MIO PAPA’, E I PROPOSITI E IL MIO GLORIOSO E BARBARICO YOOOOP LASCIANO IL POSTO AL RANTOLO DI DOLORE DEL CAFFE’ BOLLENTE VERSATO SULLA VESTAGLIA PULITA.
EGLI DICEVA: QUANDO DIVENTERO’ RICCO (VINCENDO AL TOTOCALCIO) MI COMPRERO’ UNA BARCA…UN 15 METRI..E POI CE NE ANDIAMO IN GIRO PER IL MONDO.
POI DOPO 10 ANNI: MAGARI MI PRENDO UN 10 METRI…(dopo aver ridimensionato la sua passione-fiducia nel totocalcio)
DOPO ALTRI 10 ANNI:SCELTA DI RIPIEGO (Un catamarano di 5 metri, in cui eravamo costretti a gite pericolosissime col culo all’addiaccio compensa per un paio d’anni la voglia di barca)
DOPO 2 ANNI: Vende il catamarano, che era solo un ripiego…e compra un posto barca da 15 metri. Ma di barche..neanche l’ombra. Chi compra un posto barca senza avere una barca..oltre a sentirsi un pò pirla…generalmente lo affitta al Briatore di turno.
DOPO 2 ANNI: QUANDO DIVENTERAI RICCA MI COMPRERAI LA BARCA. E qui si è accorto che non diventerà mai ricco, perchè per diventarlo non basta dirlo…ma ha ancora una speranza: che su tre figli almeno uno diventi tanto ricco da regalargli una barca.
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TTUALMENTE: nessuno di noi tre è diventato ricco, o se lo è diventato, si guarda bene dall’investire i risparmi per comprare la barca al papà.
Sfumato il proposito BARCA, adesso mio papà si è posto un altro obiettivo raggiungibile da non mettere inpratica: andare a vivere in Africa. Per svernare al caldo, per andare al mare anche quando da noi è freddo, insomma, per riempire il buco lasciato vuoto dalla lucidatura della barca e dalla totale assenza di interessi apparte…il mare e la barca.
Sono anni che ogni giorno d’inverno ci tartassa, a partire dal primo cenno di pioggia invernale:”BASTA…..VADO IN AFRICA…” Mia mamma gli dice “VAI“….lui si lamenta un pò, si stiracchia, e poi va in camera a fare il sudoku.
In questa foto compare con gli occhiali da piscina, per fare il soffritto..gli da fastidio la cipolla
ciao nonno…