Bentornate dal ponte del 2 giugno..o se non siete andate da nessuna parte, bentornate nel mio modesto salotto con la carta da parati anni 70.
Per me stessa tiritera di ogni ponte: sabato mattina abbiamo caricato nonna, bambino e kili di bagagli per la Toscana, destinazione Pisa,dove abbiamo lasciato la nonna che se n’è tornata a Piombino col treno, e dove noi invece eravamo invitati ad un matrimonio. Il viaggio quindi stavolta ci ha visto protagonisti, oltre che di gomitate alle valige, di lotte con gli abiti buoni appesi agli affarini delle portiere. Inoltre fino all’ultimo eravamo indecisi..portiamo la nonna o il passeggino?? Abbiamo deciso per la nonna,dato che il nonno,rimasto a Piombino, aveva finito il cibo nella ciotola.
Un delirio. Ovviamente Christian non ha dormito mai in viaggio, se non due minuti prima di arrivare.
Il matrimonio? E’ stato molto Vip, molto ben organizzato, tanto che gli sposi, che erano l’anno scorso al mio,credo l’abbiano preso come spunto per “cosa non bisogna fare” ad un matrimonio. Ma sapete, noi siamo più da pizza e fichi, del tipo che mio marito credeva che il centrino all’uncinetto sopra il sottopiatto d’argento andasse legato al collo..comunque….
Inutile dire che ci siamo persi. Noi eravamo a Pisa, il matrimonio alla Badia di Morrona, TEORICAMENTE ad un ora da Pisa. Il navigatore bugiardo, che io chiamerò Pinocchio, ben presto ha cominciato a dare i numeri, tipo che se partivamo alle 15 saremmo arrivati alle 4 del mattino. Eravamo ad una rotonda, è andato in tilt e Alex ha fatto la rotonda 24 volte prima di capire che il moto rotatorio continuo avrebbe nuociuto sia al mio stomaco che all’igiene della sua macchina…all’improvviso ha ricordato la direzione da seguire e si è salvato dall’inondazione.
Finchè poi, con la macchina tirata a lustro, Pinocchio ci ha detto: “GIRARE A SINISTRA”. Fatto. E qui inizia una stradina sterrata tipo mulattiera, che ci conduce in visione panoramica di paesini assenti dalla carta geografica, raggiungibili solo a dorso di mulo..SOIANA..SOIANELLA..SOIANA DI SOTTO E SOIANA DI SOPRA…unico nostro pensiero:”OK, OGGI SIAMO SOBRI…MA COME FAREMO ATORNARE STANOTTE DOPO IL QUINDICESIMO PROSECCO??”

Lascia una Risposta