HEY, MAMMA, MA PERCHE’ SEI COSI’ AGITATA OGGI?
Febbraio 8, 2008
Guarda, io non ho parole. Più vado avanti più mi sento inadeguata come madre. Cioè, guardami. Sono le dieci, dopo una notte insonne c’ho ancora la vestaglia rosa antisesso con dietro la tartaruga disegnata, i capelli esplosi e una faccia da quadro di Munch. Menomale che almeno mi sono avvantaggiata con la pappa di mezzogiorno, l’ho gia cotta e frullata, ma nel contenitore sbagliato, così il minipimer è schizzato disegnando la zeta di Zorro sul muro e la mia vestaglia ora è teatro delle proteste animaliste della tartaruga disegnata, che manifesta contro il patè di pollo. Io sono disorganizzata e la mia vita è un disorganico collage di attività, e sono ben lontana dall’essere multitasking come windows, cioè riesco a fare una sola cosa alla volta, e male, e quando apro una finestra cade il vaso di basilico che vi era appoggiato. E io mi pianto. Staserà mi farò l’antivirus e mi metterò in carica assieme al telefono, ma intanto s’ha da campà. Però mi domando, no…cioè…vado in questi forum su internet che sembrano il regno della madre idilliaca, tipo la mamma del Lievito Bertolini, tipo la mamma della Pasta Barilla, tipo la Mamma di Berlusconi…e sento queste invasate che raccontano: “Stasera dopo essere uscita di palestra ho sfornato col Bimby tre torte, la schiacciata con le patate, il culatello, la polenta taragna e abbiamo mangiato, poi mio marito mi ha ripagato in natura”. Allora, io non so cos’è sto Bimby, mi sono fatta quest’idea: è una sorta di lampada di Aladino che la strofini ed esce la sora Lella col Pastamatic che cucina per tutta la famiglia, fra l’altro poi pulisce lei, mentre te provi il materasso di Mastrota col marito o col Mastrota in persona: infatti poi vado a guardare la foto di quella che scrive queste cose ed è magra e bella..cioè, io alla sera sono messa così male che a volte mio marito si sbaglia e mi strizza nel secchio del Mocho Vileda e mi usa per pulire i pavimenti, altro che ginnastica da materasso. Boh, ma sarà vera tutta questa perfezione che raccontano ’ste donne? Oggi voglio fare un esperimento: voglio farmi capelli e trucco, mettere i tacchi e contemporaneamente fare le frittelle e pulire il cesso, poi vado a fare la spesa e porto il bimbo al parco, poi a pagare le bollette. Volete scommettere che appena vado in bagno e apro l’acqua il bimbo si sveglia che ha fame? Così usciremo, io coi capelli mezzi fatti e mezzi no, un solo occhio truccato, un’ascella profumata e l’altra pezzata..ma lui sarà splendente come sempre. L’importante è questo, no?
Serena è il blog più simpatico che ho trovato gironzolando in rete!!! Anche io ho un bambino, ha 16 mesi e sono incinta del secondo!
ciao
cara serena tu sei molto più perfetta di quando racconti…io che ti conosco lo so: io che vivo appollaiato sul davanzale della tua finestra accanto al basilico.
salutami almeno quando mi fai crollare…
gufo anacleto
Grazie Roberta, ti mando un bacio e dico per te una preghiera…diamine…due figli…sei un’eroina..in senso buono.
Ciao Gufo Anacleto, in questo periodo invece mi sento mooooolto imperfetta…più del solito..in che senso salutarti prima di farti crollare??? Sei oscura, e io sono ritardata.